FIXME Per tenere gli argomenti correlati è stata fatta la cartella v6_ubuntu_10.04, dentro è stata aggiunta la guida per far partire il servizio e ricopiata questa per l'installazione, se non serve più vedere i vari “versioning” la guida ufficiale sarà quella spostata (per nuove modifiche prego entrate in quella) grazie

OpenERP 6 su Ubuntu <= 11.10 x86-x64

Vedendo i dubbi e i problemi di installazione cerchiamo di fare ordine e di fornire qui i passaggi principali per una corretta installazione di OpenERP, è stato scelto il sistema operativo più gettonato per l'installazione. Questa installazione ricaverà i sorgenti utilizzando uno script, di cui è stato creato un progetto per la sua gestione, anch'esso domiciliato su Launchpad, ovvero openerp. La scelta di utilizzare i sorgenti scaricati tramite bazaar è dovuta al fatto di poter continuativamente procedere ai successi aggiornamenti, in pratica, appena viene rilasciata ogni correzione, o bugfix, è possibile scaricare questi files, sempre tramite bazaar, aggiornando così la vostra installazione (senza attendere la creazione dei file compressi di installazione).

Nota: Nonostante l'aver preferito una versione LTS di Ubuntu l'installazione è stata provata con successo anche sulla più recente 11.4 Desktop a 32 bit; non esiste sostanzialmente diversità e si può seguire la stessa procedura, qui indicata, anche sull'ultimo Ubuntu!

Come nelle precedenti guide anche questa non può esimersi dall'approntamento del sistema, purtroppo non è il classico programma: “setup - avanti - avanti - fine”; questo piccolo sforzo iniziale però vi permetterà di capire meglio cosa state installando e, con le successive installazioni, potrete anche decidere di ottimizzare il vostro sistema spostando su server differenti i vari componenti del programma.

Il “pacchetto” componenti che chiamiamo OpenERP può essere suddiviso in 4 blocchi principali:

  1. OpenERP server - E' il framework, ovvero la piattaforma dove possiamo fare girare i nostri programmi o quelli già fatti,
  2. Addons - Normalmente divisi tra i filoni principali: addons, addons-extra, addons-comunity (e magari vostri moduli), sono i programmi veri e propri, realizzati in moduli proprio per permettere all'untente l'introduzione al bisogno,
  3. Web Client - Applicativo che permette ad openerp di essere utilizzato senza il client ma direttamente aprendo un browser,
  4. Database - Attualmente viene utilizzato Postgresql come DB.

I principali programmi necessari al funzionamento di OpenERP sono: Python e PostgreSQL. OpenERP è sviluppato interamente in Python, quindi oltre all'interprete del linguaggio, avremo bisogno di scarire numerosi moduli aggiuntivi, che vedremo strada facendo.

Partiamo con l'installazione vera e propria, una piccola nota dell'installazione: la macchina si chiama ubuntu e l'utente, che viene creato in fase di installazione, si chiama openerp (da non confondere con l'utente openerp di postgres):

Aggiornamento preliminare

Apriamo quindi un terminale premendo ALT + F2 e scrivendo xterm: una volta di fronte al nostro emulatore di terminale, la prima cosa da fare è ottenere i privilegi di amministratore, al fine di poter installare nuovo software, non verrà utilizzanto root ma utilizzeremo sudo per l'esecuzione dei comandi che prevedono privilegi più alti.

Buona norma prima di iniziare l'installazione, soprattutto su server appena installati, lanciare i seguenti 2 comandi (attenzione il secondo se il sistema non è aggiornatissimo può portare via del tempo):

openerp@ubuntu:~$sudo apt-get update
openerp@ubuntu:~$sudo apt-get upgrade

PostgreSQL

Installazione postgresql, pgAdmin3, phppgadmin

Per comodità, useremo il terminale per installare i pacchetti necessari, ma nulla ci vieta di utilizzare Synaptic, la GUI per la gestione dei pacchetti, accessibile tramite la apposita voce di menù: SystemaAmministrazioneGestore Pacchetti Synaptic

Installiamo postgres e alcuni strumenti che potrebbero rivelarsi utili più avanti:

  • pgadmin3 console grafica per gestire i database di Postgres
  • psql console testuale
  • phppgadmin è l'interfaccia web di amministrazione.
openerp@ubuntu:~$sudo apt-get install postgresql pgadmin3 phppgadmin

Nuovo utente per i databases: openerp

Se tutto è andato a buon fine, PostgresSQL sarà installato e pronto all'uso; ora andremo a creare un nuovo utente openerp per la gestione dei databases creati da OpenERP.

Questo utente è proprio del sistema di gestione PostgreSQL; viene creato dal super utente postgres che è proprietario del sistema database ed è stato creato in automatico durante l'installazione.

Non deve essere confuso con l'omonimo utente openerp, creato nel sistema operativo con privilegi limitati, necessario per avviare il server OpenERP.

Nuovo utente: metodo 1

openerp@ubuntu:~$sudo su postgres
postgres@ubuntu:~$createuser --createdb --username postgres --no-createrole --pwprompt openerp
Enter password for new role:                 <<<<---vedere la NOTA 
Conferma password: 
Shall the new role be allowed to create more new roles? (s/n) n
postgres@ubuntu:~$ exit
logout
openerp@ubuntu:~$

Nuovo utente: metodo 2

openerp@ubuntu:~$sudo su postgres
[sudo] password for postgres: ...
...
postgres@ubuntu:/$ createuser openerp
Shall the new role be a superuser? (y/n) y

Verificare la lista dei database già configurati - dovrebbe esistere solo quello di gestione Postgres:

postgres@ubuntu:/$ psql -l

Accedere alla tabella template1:

postgres@ubuntu:/$ psql template1

Definire il ruolo del nuovo utente openerp:

template1=# alter role openerp with password 'password';  <<<<---vedere la NOTA 
ALTER ROLE
...

NOTA: Memorizzare la password inserita perché verrà utilizzata nel file di configurazione di OpenERP per avere l'accesso diretto a PostgreSQL e creare i propri database.

Configurazione pg_hba.conf

Per terminare l'operazione dobbiamo modificare uno dei file di configurazione principali di PostgreSQL per gestire correttamente l'autenticazione in sicurezza dell'utente Ubuntu: openerp.

Con il nostro editor preferito (vim, nano o anche gedit), apriamo il file etc/postgresql/x.x/main/pg_hba.conf. #x.x è la versione di postgresql installata. Controllare

openerp@ubuntu:~/$ sudo nano /etc/postgresql/x.x/main/pg_hba.conf #x.x è la versione di postgresql installata. Controllare

Modifichiamo la riga per l'utente local - all - openerp - md5:

# Database administrative login by UNIX sockets
local   all         postgres                          ident sameuser

# TYPE  DATABASE    USER        CIDR-ADDRESS          METHOD
local   all         openerp                           md5

# "local" is for Unix domain socket connections only
local   all         all                               ident sameuser
# IPv4 local connections:
host    all         all         127.0.0.1/32          md5
# IPv6 local connections:
host    all         all         ::1/128               md5

Riavvio

A questo punto non ci tocca che riavviare il demone - ovviamente contenuto in /etc/init.d/ - che sovraintende al database-server:

openerp@ubuntu:~$sudo /etc/init.d/postgresql restart
 * Restarting PostgreSQL 8.4 database server                             [ OK ] 
openerp@ubuntu:~$

Ottimo! Posgresql è installato e configurato a dovere.

Nota: se da errore il comando può essere che sia da lanciare come: sudo /etc/init.d/postgresql-8.4 restart

Amministrazione

Per amministrarlo possiamo utilizzare il comando psql da shell, oppure il client grafico pgadmin3 o web. Se la nostra macchina Ubuntu verrà dedicata esclusivamente ad OpenERP, sicuramente vorremmo amministrarla da remoto. Quindi potrebbe essere conveniente installare uno strumento di amministrazione web anche per Postgresql.Il più utilizzato è senza dubbio phpPgAdmin.

Durante l'installazione di phpPgAdmin è stato anche configurato Apache2 come propria dipendenza. Quindi, collegandoci con il browser all'indirizzo http://localhost/phppgadmin ed usando i dati dell'utente openerp creato poco fa.

OpenERP da Launchpad

Questo è uno dei due metodi che si possono utilizzare per installare OpenERP. Ha il vantaggio di permettere la sincronizzazione con lo sviluppo del progetto e quindi beneficiare della risoluzione dei bachi da parte della comunità.

L'altro consiste nello scaricare il programma completo dal sito di OpenERP e installarlo su una cartella. In questo caso il pacchetto scaricato è sì stabile ma anche statico: non potrete aggiornare il vostro server con migliorie e bug fix (sconsigliato, può andare bene solo in una fase iniziale dove non si vuol perdere tempo scaricando tutto e subito con un singolo file compresso).

Sincronizzatore: Bazaar

Per comodità, come ho accennato all'inizio di questa guida, utilizzeremo il progetto Openerp per ricavare lo script che scarica i sottoprogetti che ci servono in un'unica stringa: Installiamo il pacchetto bzr:

openerp@ubuntu:~$sudo apt-get install bzr

Cartella di installazione locale

Creiamo una cartella nella home dell'utente openerp dove accoglieremo tutto il progetto. Lanciamo lo scaricamento dello script:

openerp@ubuntu:~$mkdir lp
openerp@ubuntu:~$cd lp
openerp@ubuntu:~$bzr branch lp:openerp

Se tutto ha funzionato correttamente ora c'è una cartella openerp con dentro il nostro script:

Sincronizzazione iniziale globale (ovvero: primo scaricamento)

openerp@ubuntu:~$cd openerp
openerp@ubuntu:~$ python bzr_set.py

Lo script bzr_set.py è un insieme di istruzioni di sincronizzazione che permette di eseguire, con un solo comando, l'aggiornamento dell'intero progetto. In alternativa si sarebbe potuta eseguire una sincronizzazione per ciascuna parte del progetto con bzr branch lp:openobject-xxyyzz.

Prendetevi pure una pausa! Lo scaricamento di tutto il pacchetto impiegherà un pochino… Al termine dovrete avere un esplosione di cartelle, ne riassumo l'elenco di quelle più importanti:

Nota del 06/09/2011: Visto il possibile passaggio di versione segnalo una particolarità dello script bzr_set.py: è possibile utilizzarlo per scegliere la versione da scaricare basta aggiungere il parametro -v passando il numero, ad esempio: trunk, 4.2, 5.0 oppure 6.0, ad oggi, se non specifico niente, viene scaricata la 6.0; nel dubbio potete dare un occhio allo script aprendolo con un editor oppure specificare -v 6.0, o altre versioni, per avere la sicurezza di cosa state scaricando (e non scoprire magari dopo un'ora che non è la vostra versione ma è magari è la trunk…)

  • addons (addons principale con moduli di utilità per quasi tutte le aziende)
  • addons-community (addons creati dalla comunity perciò per esigenze particolari, o semplicemente non previste dai precedenti)
  • addons-extra (addons “trasversali”)
  • client (client GTK per collegarsi a Openerp)
  • server (server Openerp)
  • client-web (web client)

Nota: lo script, come tutti i progetti launchpad, viene modificato e variato dai responsabili, attualmente è stato infatti cambiato e le precedenti cartelle sono state spostate sotto la cartella: install

Sincronizzazioni successive

Rilanciando lo script in questione è possibile provvedere all'aggiornamento di tutte le cartelle scaricate (utile per aggiornare i file che vengono di volta in volta corretti dai programmatori, per bugfix, blueprints o semplicemente normale evoluzione del programma). Rimandiamo alla sezione aggiornamento dell'installazione di openerp per le procedure corrette da seguire, purtroppo non basta scaricare i files ma occorre anche “adeguare” i vostri DB alla nuova programmazione.

Dipendenze Python

Necessarie per il server

Le dipendenze per la versione 6 del server di OpenERP sono le seguenti (si è aggiunta python-yaml a differenza della 5)

openerp@ubuntu:~$sudo apt-get install python-lxml python-mako python-egenix-mxdatetime python-dateutil 
openerp@ubuntu:~$sudo apt-get install python-psycopg2 python-pychart python-pydot python-tz python-reportlab python-yaml python-vobject

Necessarie per il client

Da installare sulla macchina dove il client verrà utilizzato.

openerp@ubuntu:~$sudo apt-get install python-gtk2 python-glade2 python-matplotlib python-tz python-hippocanvas python-pydot python-lxml

nota: 07-2011 E' stata eliminata dalla lista la dipendenza python-xml poiché contenuta in lxml.

Necessarie per il web

openerp@ubuntu:~$sudo apt-get install python python-dev build-essential python-setuptools flashplugin-nonfree

Per concludere l'installazione della parte web è necessario lanciare uno script che scaricherà autonomamente tutto il necessario per il suo funzionamento: Lo script menzionato di seguito si serve di easy-install e quindi è necessario prima installare le dipendenze elencate all'inizio di questo paragrafo.

openerp@ubuntu:~$cd /home/openerp/lp/openerp/web/lib
openerp@ubuntu:~$./populate.sh

Dipendenze ulteriori per moduli particolari

Colgo l'occasione per segnalare qui alcune delle dipendenze necessarie a particolari moduli di uso comune nel caso si utilizzi l'indicizzazione del testo di file HTML o di Word (nel DMS):

openerp@ubuntu:~$sudo apt-get install antiword xlhtml

Per chi crea report con webkit

openerp@ubuntu:~$sudo apt-get install wkhtmltopdf

Se viene utilizzato AEROO (modulo per creare stampe partendo da un modello di OpenOffice.org) occorre scaricare sia il suo pacchetto che le librerie (ovvero il fork di Relatorio) e installare il tutto:

openerp@ubuntu:~$bzr branch lp:aeroo
openerp@ubuntu:~$bzr branch lp:aeroolib

openerp@ubuntu:~$cd aeroolib/aeroolib
openerp@ubuntu:~$sudo python ./setup.py install

Per generare i PDF al posto di avere le stampe di Aeroo in documenti OpenOffice occorre l'installazione di openoffice nella modalità headless (parte poi come daemon):

openerp@ubuntu:~$sudo apt-get install openoffice.org
openerp@ubuntu:~$sudo easy_install ulif.openoffice
openerp@ubuntu:~$oooctl start

Nota: facendo partire a mano openoffice in modalità headless segnalo anche:

- il comando per stopparlo: oooclt stop

- la visualizzazione dello stato: oooctl status

Il comando viene lanciato senza 'sudo' dallo stesso utente che esegue il server di openerp (quindi: openerp), questo garantisce l'accesso al socket

Se viene utilizzato il modulo LDAP (modulo per delegare l'autenticazione da OpenERP a un server LDAP-ed avere un sistema Single Sign On):

openerp@ubuntu:~$sudo apt-get install python-ldap

Stessa cosa per il CalDAV (TODO da verificare) e il WebDAV:

openerp@ubuntu:~$sudo apt-get install python-caldav                             <<<< TODO da verificare!!!
openerp@ubuntu:~$sudo apt-get install python-Webdav

Per il modulo google_calendar:

openerp@ubuntu:~$sudo apt-get install python-gdata

Per il modulo google_earth, scaricare e installare dal link:

http://pypi.python.org/pypi/google.directions#downloads

Per il modulo auto_backup (serve per schedulare direttamente in OpenERP l'esecuzione del backup) non ci sono dipendenze però c'è da creare un file di configurazione nella home dell'utente openerp, ovvero il file nascosto: .pgpass in esso scrivere i parametri per collegarsi a Postgres (vi ricordo sono quelli fatti alla creazione dell'utente in PG!)

localhost:5432:*:openerpuser:opeerppassword

Per sicurezza è consigliabile impostare i diritti per lasciare lettura e scrittura solo all'utente openerp.

E' necessario poi un riavvio del servizio di PG prima di poter vedere lavare l'auto_backup…

Creazione del file di configurazione

Dopo tutto questo lavoro la gratificazione finale dovrebbe essere un server funzionante e in attesa di istruzioni, vediamo se il frutto di questa guida ha portato questo epilogo. Solitamente, per comodità mia, lancio a mano i due script per fare partire server e web client, nulla vieta di installarli come demoni e farli partire automaticamente all'avvio di Ubuntu inserendoli nella cartella /etc/init.d/.

La procedura che utilizzo io è la seguente: creo il file di configurazione nella home del mio utente (è possibile anche passare i parametri alla stringa di avvio, anche se la consiglio per due o tre parametri, oltre è meglio utilizzare il file di configurazione):

openerp@ubuntu:~$cd lp/openerp/server/bin
openerp@ubuntu:~$./openerp-server.py -s

Configurazione

Nonostante il server sia partito è necessario interromperlo (CTRL + C) per configurare le impostazioni di avvio.

openerp@ubuntu:~$nano ~/.openerp_serverrc

Il file comprende parecchi parametri di configurazione, quelli indispensabili per l'avvio sono l'inserimento del nome utente e password da utilizzare per Postgres, lascio a voi sbizzarrirvi nel configurare, ad esempio, il server SMTP, l'eventuale server Postgres - se presente su un'altra macchina, modalità di avvio, certificato, visibilità elenco database, porte, file di log, modalità di log, ecc. ecc., io lo modifico solamente per il semplice scopo di rendere il server avviabile:

db_user = openerp
db_password = password    <<<<- La stessa inserita nella creazione del nuovo utente 

Se non sono presenti mettete anche i sequenti parametri, va bene anche alla fine del file:

ftp_server_host = 0.0.0.0
ftp_server_port = 8021

Servono per permettere l'utilizzo del DMS sfogliando le cartelle del server con un client FTP autenticato (in caso contrario funzionerebbe solo da localhost)

Nota: Pongo l'attenzione su una possibile problematica: nel caso abbiate più installazioni openerp server sul vostro PC, è importante notare che Openerp, per default, quando si avvia, va a cercare nella directory home (~) il file di configurazione, ovviamente se è presente utilizzerà tutti i parametri indicati anche per l'avvio dell'istanza server. Dato che la cosa può non essere voluta consigliamo di spostare il file, che si crea con -s, nella cartella base del server (questo per ogni installazione), con il piccolo accorgimento di lanciare openerp-server.py passandogli come parametro -c percorso_e_nome_del_file_rrc, così ogni server può avere la propria configurazione.

Riavvio del server (con log visibili a terminale e interazione per debug)

Fatto questa configurazione possiamo finalmente avviare il server, come già abbiamo fatto prima:

openerp@ubuntu:~$cd lp/openerp/server/bin
openerp@ubuntu:~$./openerp-server.py

Avvio in background (non vedo però i log nel terminale)

openerp@ubuntu:~$cd lp/openerp/server/bin
openerp@ubuntu:~$nohup openerp-server.py &

Il processo proseguirà da solo anche in caso si chiusa la sessione del terminale.

Avvio del Web-Client

Adesso è possibile collegarsi con un client GTK, se vogliamo anche usare il browser web occorre aprire in un'altra shell il client web (risponde a tutte le richieste del vostro browser e fa da man-in-the-middle tra voi e il server openerp)

openerp@ubuntu:~$cd lp/openerp/web
openerp@ubuntu:~/lp/openerp/web$./openerp-web.py

Interfaccia Web

Quando è partito potrete collegarvi da un qualsiasi PC della rete (o che comunque è collegato in qualche modo al server openerp) con un browser (consigliato Firefox con pulizia della cache) all'indirizzo:

Il prossimo passaggio è la creazione del database l'utilizzo vero e proprio di Openerp, purtroppo non argomento di questa guida… Buon lavoro!

Se volete potete utilizzare questa nuova sezione.

Aggiornamenti di Openerp da Launchpad

Si riprendono alcuni argomenti visti sopra.

Se avete seguito tutti i passaggi di questa guida, diciamo almento i tratti salienti come lo scaricamento tramite lo script e l'avvio direttamente con il lancio dello script, è possibile effettuare gli aggiornamenti di programmazione. I passaggi per un corretto aggiornamento dovrebbero partire sempre con un buon backup dell'installazione, se avete optato per soluzioni su macchine virtuali può risultare molto comodo la possibilità offerta da tutti i virtualizzatori di uno snapshot, per i server fisici rimando alle procedure di backup standard (o tramite GTK, con moduli che automatizzano la copia, con comandi Postgres. Per effettuare un aggiornamento di progetti scaricati da launchpad.net tramite il comando bzr esiste il semplice comando da lanciare da dentro la cartella creata con bzr branch ovvero

bzr pull

Il comando confronterà quando c'è su Launchpad rileverà le differenze dalla vostra cartella sul file system scaricando i file nuovi, modificati ed eliminando quelli non più presenti. Per chi avesse utilizzato lo script scaricato da lp:openerp, per evitare di girarsi tutte le cartelle scaricate esiste la possibilità di effettuare un aggiornamento rilanciando semplicemente il comando:

python bzr_set.py

Trovando già presenti le cartelle provvederà a fare un bzr pull di tutti i progetti scaricati.

Riavvio del server

Purtroppo non è finita qui, ricordo che openerp legge i file py all'avvio (di conseguenza li compila nel pyc), questo comporta un riavvio del server.

Aggiornamento dei moduli

Il riavvio non è di per se l'unica cosa da effettuare, occorre infatti dire a Openerp di aggiornare tutti i moduli per far si che il/i vostri database vadano ad includere eventuali modifiche a viste e a oggetti. Per chiamare un aggiornamento complessivo occorre avviare la parte server con questo parametro:

openerp-server.py --update=all

Il server si avvia normalmente, dopodiché dovreste entrare nel database da aggiornare, se avete sott'occhio lo script lanciato (ovvero i log di openerp server) vedrete che non è un login normale, parte infatti un aggiornamento di tutti i moduli che avete installato su questo database, il tempo ovviamente varia dal numero… Normalmente questo processo, salvo errori, termina con il login nel database. A questo punto si può stoppare di nuovo il servizio e rilanciarlo invece senza il parametro aggiuntivo.

openerp-server.py

Così facendo il vostro database risulterà attualizzato alla nuova versione del server (o alle correzioni sopravvenute nei moduli che state utilizzando).

Nota: Durante questa procedura il servizio che lancia il web-client non è stato toccato, non c'è bisogno, tutte le operazioni sono da effettuarsi solo tramite lo script server

Scaricamento dei moduli della localizzazione italiana

Pur non essendo proprio calzante per il titolo di questa guida ma, concedetemelo, visto che siamo nel sito della Comunity italiana, ritengo opportuno dare qualche indicazione per caricare anche tutto il lavoro che meravigliosamente stanno facendo i Programmatori della nostra Comunity (la localizzazione non è infatti il solo modulo l10n_it, scoprirete quando è stato fatto per “adattare” OpenERP alla contabilità vigente in Italia) Qui non c'è lo script di scaricamento ma si usa bzr direttamente sul branch:

openerp@ubuntu:~$cd /home/openerp/lp
openerp@ubuntu:/home/openerp/lp$ bzr branch lp:openobject-italia

Appena finito lo scaricamento se volete verificarne il contenuto (non indispensabile) entrate nella cartella e lanciate il comando ls; i moduli possono aumentare o cambiare a seconda delle implementazioni che la Comunità Italiana reputerà necessarie (sotto un esempio di due moduli attualmente presenti…).

openerp@ubuntu:/home/openerp/lp$ cd openobject-italia
openerp@ubuntu:/home/openerp/lp/openobject-italia$ ls -la
...
drwxr-xr-x  6 ... .bzr
drwxr-xr-x  4 ... l10n_it_account
drwxr-xr-x  4 ... l10n_it_account_report
...
...

Altre informazioni si possono trovare seguendo questo collegamento

Installazione, rilevazione e utilizzo dei moduli aggiuntivi

Per poter utilizzare i moduli aggiuntivi scaricati (concettualmente vale anche per addons-extra e addons-comunity), senza rovinare la sincronizzabilità con Launchpad, dobbiamo aiutare OpenERP a trovare le cartelle dei moduli. OpenERP utilizza e cerca i moduli nella cartella …/server/bin/addons, lì rileva i moduli installabili (non confondere questa cartella con l'omonima /addons, quest'ultima contiene i moduli ufficiali della Comunity di Openerp: inizialmente lo script di scaricamento crea tutti i link simbolici nella prima cartella che puntano alle sottocartelle della seconda, altro motivo che porta spesso a confondersi…). Per aumentare questa lista di moduli il consiglio è di non mettere/copiare direttamente le cartelle ma fare link simbolici, questa tecnica aiuta in futuro a capire da dove arrivano i moduli che si trovano nell'installazione (e a preservare la possibilità di aggiornare, nelle posizioni originali, i vari progetti con bzr pull). Creiamo perciò dei legami simbolici con le cartelle che ci interessano, qui sotto un esempio per rendere disponibili tutti i moduli della localizzazione italiana:

openerp@ubuntu:/home/openerp/lp/openerp/server/bin/addons$ ln -s /home/openerp/lp/openobject-italia/* .

Risultato: Nella cartella si trovano ora, anche i link ai moduli della localizzazione italiana. Usiamo il comando ls col parametro -la per vedere nella parte a destra del simbolo: ”- >” dove effettivamente risiede la cartella originale:

openerp@ubuntu:/home/openerp/lp/openerp/server/bin/addons# ls -la
...
lrwxrwxrwx  1 ... l10n_it_account_report - > /home/openerp/lp/openobject-italia/l10n_it_account_report
lrwxrwxrwx  1 ... l10n_it_base - > /home/openerp/lp/openobject-italia/l10n_it_base
lrwxrwxrwx  1 ... l10n_it_CEE_balance - > /home/openerp/lp/openobject-italia/l10n_it_CEE_balance
...

A colpo d'occhio sarà possibile perciò capire da che progetto originariamente arriva il modulo. Per dire ad OpenERP che c'è stato un cambiamento della cartella /server/bin/addons si può andare nella sezione Amministrazione / Moduli e lanciare: “Aggiorna lista moduli”, partira' un wizard che al termine vi dirà quanti moduli nuovi sono stati trovati (controllate il numero per sicurezza…). Nella voce moduli troverete perciò anche tutta la localizzazione italiana. Buon lavoro

area_tecnica/installazione/v6_ubuntu_10.04.txt · Ultima modifica: 2012/03/30 13:44 da nicothebrush
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