GESTIONE PLAFOND
Premessa: Agli esportatori abituali, la normativa dà la possibilità di effettuare acquisti in sospensione d'imposta entro un determinato ammontare detto plafond. Per poter beneficiare dell'acquisto in sospensione d'imposta, l'esportatore abituale deve far pervenire al proprio fornitore una dichiarazione d'intento con la quale richiede la fatturazione senza applicazione dell'imposta.
La dichiarazione di intento deve:
L’esportatore abituale, può calcolare il plafond di cui disporre con due diversi metodi:
Vediamo ora l'applicazione in OpenERP che deve poter gestire entrambi gli aspetti del plafond ovvero l'azienda che emette la dichiarazione d'intento e/o l'azienda che la riceve.
Durante lo sprint è stato suggerito di creare una posizione fiscale per identificare i partner per i quali è necessario gestire il plafond per poter automatizzare sia il codice IVA da utilizzare che la diciture da stampare in fattura (es.: IVA non imponibile ai sensi dell'art. 8 c.1, lett. C DPR 633/72 come da Vs. Dichiarazione di Intento N° …del … , nostro prot. nr. … del …)
Operazioni da effettuare per gli Acquisti:
Propongo di fare la gestione del plafond solare che poi eventualmente potrà essere modificata per l'applicazione del plafond mobile.
A tal fine è necessario:
a. Definire l'account_tax che utilizza il plafond per gli acquisti
b. Memorizzare l' importo plafond disponibile per l'anno fiscale. (impostazione manuale rilevata da dichiarazione iva)
c. Definire che al fornitore è stata inviata la dichiarazione associando una apposita posizione fiscale (fornitore con dichiarazione d'intento)
e. memorizzare, durante la registrazione della fattura, il mese di utilizzo del plafond
Per memorizzare parte di queste informazioni si può creare una view chiamata “Gestione Plafond Acquisti” con le seguenti informazioni:
1. (o2m) elenco dei account_tax che utilizzano il plafond (questo evita di creare un apposito campo in account_tax evitando la personalizzazione del modulo)
2. (o2m) elenco delle account_fiscal_position che utilizzano il plafond
3. (o2m) importo plafond disponibile per l'esercizio fiscale e importo plafond utilizzato nell'esercizio fiscale(questa informazione deve essere disponibile per gli esercizi aperti)
Operatività:
Durante la validazione è necessario verificare di non aver superato il limite del plafond utilizzato, se il plafond utilizzato (di tutte le registrazioni già effettuate) supera l'importo del plafond disponibile apparirà un messaggio di avvertimento. In alternativa si può dare all'utente la possibilità di fare il controllo attraverso un pulsante.
Stampe fiscali:
Registro IVA Acquisti: nessuna operatività particolare, basta riportare vicino all'imponile la descrizione dell'esenzione (non imp. Art. …) come per gli altri codici che non applicano l'IVA
Registro IVA Vendite: nel piede va evidenziato, considerando le registrazioni IVA acquisti con mese.anno competenza plafond che corrisponde al registro vendite che sto stampando
PLAFOND TOTALE vedi punto (3)
UTILIZZI PLAFOND PERIODI PRECEDENTI: somma degli imponibili che utilizzano plafond nei periodi precedenti a quello in stampa.
UTILIZZI PLAFOND PERIODO IN CORSO: somma degli imponibili che utilizzano plafond del periodo
PLAFOND RESIDUO = plafond totale - utilizzi plafond periodi precedenti - utilizzi plafond periodo in corso
Operazioni da effettuare per le Vendite :
Tutti questi obblighi non hanno un peso dal punto di vista strettamente contabile, influenzano maggiormente la fatturazione perché senza automatismo sono costretto a riportare a mano nelle note gli estremi della dichiarazione d'intento e il codice tassa.
Operatività:
Stampe fiscali:
Registro IVA Vendite: nessuna operatività particolare, basta riportare vicino all'imponile la descrizione dell'esenzione (non imp. Art. …) come per gli altri codici che non applicano l'IVA
la tabella dichiarazione d'intendo dovrebbe contenere le seguenti informazioni.
Con queste informazioni è possibile: