definizioni
Corrispettivo: nel linguaggio comune corrispettivo è la controprestazione di una vendita, nel linguaggio dei contabili italiani per corrispettivi intendiamo tutte quelle operazioni attive -tipicamente operazioni di vendita al dettaglio- per le quali l'obbligo di fatturazione viene sostituito dall'emissione di uno scontrino o di una ricevuta fiscale.
Scontrino: documento per vendita al dettaglio emesso da apposito apparecchio - c.d. “registratore di cassa”
Ricevuta Fiscale: documento emesso su specifico supporto prenumerato, prestampato da tipografie autorizzate. Fino al 1993 riguardava specifiche categorie di dettaglianti, poi ne è stata esteso l'utilizzo a qualsiasi operazione per la quale non sia stata emessa fattura o rilasciato scontrino.
procedura
In generale: il registro dei corrispettivi viene aggiornato giornalmente annotando i totali delle operazioni secondo l'aliquota applicata.
Nel registro dei corrispettivi si possono annotare anche fatture emesse.
Sul piano pratico è ragionevole pensare che l'utente che disporrà di un registratore di cassa necessiterà di annotare i totali calcolati dal registratore a fine giornata, mentre chi emette ricevute fiscali potrebbe preferire un'annotazione per documento.
In OpenERP
E' raccomandabile l'utilizzo delle Sales Receipts, basate sull'oggetto account_voucher.
Sì darà il caso dell'utente che necessita di tenere il registro dei corrispettivi separatamente rispetto al registro vendite (fatture cliente). In questo caso dovrà attivare uno specifico journal di tipo sales.
Se invece l'utente emette solo alcune fatture e preferisce annotarle fra i corrispettivi potrà avvalersi, come previsto nell'installazione base, di uno stesso registro, facendo attenzione ai numeri progressivi (sequences).
durante la registrazione dei corrispettivi posso avere le seguenti situazioni
Scorporo:
Quando il corrispettivo è stato scorporato viene poi liquidato come le altre registrazioni IVA.
Discussione collegata: http://www.mail-archive.com/openobject-italia-core-devs@lists.launchpad.net/msg00477.html
La ventilazione dei corrispettivi viene effettuata nella liquidazione periodica. Di seguito elenco le informazioni che si stampano nella liquidazione:
è da verificare se è meglio effettuare questi calcoli durante la stampa o se è opportuno dividere in due parti la liquidazione ovvero prima effettuare
la ventilazione che memorizza in apposita tabella i dati e poi la stampa della liquidazione che andrà a utilizzare i dati calcolati in precedenza.
Operatività:
Per recuperare queste informazioni nella liquidazione IVA si può creare una view chiamata “Gestione Corrispettivi da Ventilare” con le seguenti informazioni:
Stampe fiscali:
Nella liquidazione devono essere evidenziate le seguenti informazioni (vedi prospetto):
fino alla fine del periodo fiscale in stampa. Esempio liquidazione gennaio considero acquisti da 01/01 a 31/01, liquidazione di febbraio considero acquisti dal 01/01 al 28/02) ;
Esempio:
l'azienda ha effettuato in gennaio i seguenti acquisti di beni destinati alla rivendita:
2.000 aliquota 4% (2.000 + 4% = 2.080)
5.000 aliquota 10% (5.000 + 10% = 5.500)
3.000 aliquota 20% (3.000 + 20% = 3.600)
I corrispettivi da scorporare di gennaio ammontano a 2.000 euro.
Acquisti per rivendita dal 01.01
| Importo Acquisti (imponibile + IVA | Aliquota | % sul totale |
| 2.080 | 4 | 18,605 (importo al 4% / importo totale=2.080/11.180) |
| 5.500 | 10 | 49,195 (importo al 10% / importo totale= 5.500/11.180) |
| 3.600 | 20 | 32,200 |
| Tot. 11.180 | 100,000 |
NB: la somma delle % sul totale deve dare 100. Può capitare che facendo l'arrotondamento sulle singole righe il totale sia diverso da 100:
per evitare questo l'ultima percentuale può essere calcolata come la differenza tra 100 e le percentuali precedenti.
Corrispettivi dal 01.01 al 31.01
| Aliquota | % sul totale | Corrispettivi ventilato | Imponibile | IVA |
| 4 | 18,605 | 372,10 (2,000* 18,605%) | 357,79 (372,10/104*100) | 14,31 |
| 10 | 49,195 | 983,90 (2,000* 49,195%) | 894,45 (983,90/110*100) | 89,45 |
| 20 | 32,200 | 644,00 (2,000* 32,200%) | 536,67 (644,00/120*100) | 107,33 |
| Tot. | 100,00 | 2.000,00 | 1.788,91 | 211,09 |
NB: anche in questo prospetto ci sono delle regole da rispettare:
a. la somma dei corrispettivi ventilati calcolati con le % deve dare l'ammontare dei corrispettivi
b. totale imponibile + totale IVA deve essere uguale all'ammontare dei corrispettivi
Anche in questo prospetto la regola può essere che l'ultimo importo viene calcolato come differenza tra il totale e i precedenti importi calcolati
La ventilazione deve essere riportata in contabilità con una scrittura che evidenzia il debito IVA
| Vendite corrispettivi | a IVA a debito | 211,09 |
questa scrittura soddisfa la necessità di evidenziare il debito IVA prodotto dalla ventilazione dei corrispettivi, la scrittura potrebbe essere
più dettagliata evidenziando imponibili e imposte per le singole aliquote es.:
| Corrispettivi da ventilare | 2.000,00 | ||
| a Vendite corrispettivi | 357,79 | (imponibile al 4%) | |
| a IVA a debito | 14,31 | (IVA al 4%) | |
| a Vendite corrispettivi | 894,45 | (imponibile al 10%) | |
| a IVA a debito | 89,45 | (IVA al 10%) | |
| a Vendite corrispettivi | 536,67 | (imponibile al 20%) | |
| a IVA a debito | 107,33 | (IVA al 20%) |